Didattica tanguera secondo il meteo

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Ammorbidire la rigidità dell’insegnamento, certamente necessaria e apprezzata, si può!

Basta consultare il meteo o affidandosi a qualcuno meteoropatico! Così dolori pre-pioggia possano essere di grande ispirazione e guida all’insegnante:

  • Quindi nel caso di un mal di testa evitiamo di soffermarci sulla milonga con traspies per evitare il rimbalzo del ritorno,
  •  mentre i dolori articolari alle spalle fanno abbassare le mani congiunte dei ballerini accettabile per una lezione di milonga lisa o di canyengue, ma per piacere non per il vals, nel quale si dovrebbe estendere leggermente di più le braccia per controllare meglio l’equilibrio tra centrifuga e centripeta.
  •  Eventuali dolori all’anca, d’origine artrosica, ci fanno evitare dei pivot con le ginocchia piegate, che altrimenti porterebbero a dover piegare le anche. Meglio quindi limitarsi di girare sull’avampiede con la gamba allineata (senza iperflettere il ginocchio all’indietro, che però non andrebbe mai bene!).
  •  Il dolore lombare a causa di un’ernia esclude un programma didattico sulle caidas e richiede di correggere urgentemente una postura troppo inclinata in avanti,
  •  mentre i dolori al ginocchio, vale anche per uno solo poco stabile a causa dell’incrociato anteriore leso precedentemente o del menisco messo male o già operato, esclude un insegnamento intensivo dei ganchos.
  • I dolori cervicali, causati da ernia o artrosi, fanno capire facilmente a tutti, che non è sano   appoggiare la testa uno contro l’altro e spingere contro.
  •  In generale i problemi cervicali ci possono imporre d’evitare anche i Vals per non fare sorgere una labirintite.
  • Dall’altra parte i dolori ai piedi a causa di calli sotto la pianta dell’avampiede o il sorgere della famosa ‘patata’, cioè dell’alluce valgo (problema maggiormente femminile), impone all’insegnante di rivedere la postura globale e di consigliare all’allieva di scendere dai ‘trampoli’ e di indossare delle scarpe più basse.

 Quindi come vedete, facendosi ispirare dal tempo e dai dolori dei ballerini fa bene a tutti e ai nostri cari insegnanti permette di continuare inseguito più speditamente con la solita routine didattica.

Firenze novembre 2015 © Patricia Müller

Tango de Salón Apilado dal 1995

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