I quadri di Roberto Volta

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Roberto Volta è un pittore argentino, nato a Río Tercero di Córdoba nel 1946. Vive però a BsAs da quarant’anni. E a BsAs lavora, espone, studia e insegna; nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo talento. Molti relativi ai suoi lavori sulla rappresentazione del tango (maggiori info nel suo SITO).

L’artista accanto a una sua opera

Bellissimi i suoi lavori sulla rappresentazione tradizionale del tango: dai personaggi che lo animano come Gardel, i malevos, las parejas, alle cose che ne rappresentano l’essenza; il farolito, la milonga, la sigaretta….

Farolito plateato

Originalissima la sua visione onirica del tango: i ballerini, gli strumenti, gli ambienti del tango si fondono in un inaspettato tutt’uno, regalandoci fantastici personaggi. Finché vediamo uscire dal quadro persino le note di un tango.

Bandoneando

La onirica tangueria

Utilizzando gli strumenti principe del Tango, la vecchia chitarra e in nuovo bandoneon, sa ricreare atmosfere di sogno in cui vivono i suoi personaggi. La musica, i ballerini, gli strumenti, le movenze sono una cosa sola: Tango!

Guitarra y bandoneon – Un solo corazon

Molto belli davvero. Nel VIDEO una intervista al pittore: una presentazione dei suoi lavori, della sua tecnica della sua passione per il tango.
Un caro saluto
Chiara

 

 

 

1 commento

  1. Stupendi i quadri di Volta. Mi hanno colpita, soprattuuto quelli della serie onirica: in particolar modo “Guitarra y bandoneón – Un solo corazón”, nome che ricorda l’innocente presa in giro fatta a un compagno di classe quando si scopriva che gli piaceva una compagna. Era un modo di rendere pubblico questo amore.
    Il video è molto interessante. Mi è piaciuto molto il modo in cui Volta si spiega, si racconta, descrive la sua produzione e le tecniche che usa. E’ semplice e profondo, schietto e comprensibile. Scaturisce da questa sua presentazione l’amore e il rispetto che prova per il suo lavoro e,in questo caso, per la bellezza del tango.
    Gracias!

  2. Questi particolari di cui parli sono bellissimi!! Ce ne sono tanti. Quando capiterà, quando coi tuoi post, sempre interessanti, verranno fuori, ne farò commento.
    Comunque quell’espressione, ad esempio … “Julia y Juan… un solo corazón”(di solito cantato con un tocco di canzonatura).. appartiene alla mia infanzia adolescenza. Non credo proprio che di questi tempi sia in uso. Sa di troppa “innocenza”.
    Un beso!

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