Scrivere di tango è la nuova rubrica di Tango y Gotan, nata per celebrare il tango come forma letteraria. Verranno pubblicati racconti brevi, poesie e brani scritti da voi. Potete proporre i vostri elaborati alla Redazione scrivendo a comunicazione@faitango.it.
Del tango ho posseduto la chiave
Del tango ho posseduto la chiave
Ho Proiettato avanti per camminare indietro
E pensato dietro per camminare avanti
E lì ho cercato un rifugio
Così l’ho persa
E ho lasciato spazio all’unione con un uomo a caso o una donna a caso
E una presenza muta
Ho danzato con i venti dei cieli
E ho benedetto l’abbraccio
Ho spostato energia di passo in passo come una lattina sull’asfalto
E la gioia mi ha riempito come un uovo Ricordandomi chi sono
Membra, corpo, testa, strumenti nel teatro del mondo
Come un uomo a caso, una donna a caso
Cerco il tango come un arcano maggiore
Zona proibita di intima verità senza copione
Quanto buio in questa luce di lucciole e lanterne
Entrerò e uscirò a mani nude
Dal cammino sempre da ricominciare
E come prova di esserci stata porterò solo canzoni
Senza chiavi
E non cercandoti
Ti avrò trovato
Nelle parole distrutte e appena sfiorate
E nel tango che non so finire
Grazia Maria Addante. Dopo gli studi in giurisprudenza e un’esperienza di stage a Parigi, consegue l’attestato di animatrice culturale polivalente. Ballerina, poeta e fotografa, sperimenta innesti di immagini e parole nella costante ricerca di contaminazioni e linguaggi artistici differenti. Entra a far parte dell’antologia ‘Piccoli Scatti & Scritti’ e partecipa a numerose mostre nazionali ed internazionali. Premiata tra i vincitori del primo concorso di fotografia e successivamente di poesia del tango indetto da Faitango.
Bellissima….. esprime in modo intimo,diretto e coinvolgente
le più sentite e profonde emozioni da “tango Argentino”
condivido al 100%