Juan D’Arienzo “El Rey del compas” (il re del ritmo) si mostra per quel che era: un concentrato di vitalità che si estrinsecava anche nella forte presenza scenica.
Si caratterizzò dall’avere adottato in tanta della sua produzione di tango, il “tempo 2/4″(il ritmo della milonga); non si può parlare dello stile D’Arienzo, senza fare entrare in gioco Rodolfo Biagi che fu suo pianista, ma questa è un’altra storia.
Questo spiega in parte la forte energia che si sprigiona nei suoi tanghi ma non mancava di essere misurato nell’affrontare altre tematiche musicalii.
Con Alberto Echagüe aveva gioco facile nella dinamica, per lo scilinguagnolo che lo caratterizzava.
In “Paciencia” (Pazienza) essi ci dicono che non tutto nella vita può svolgersi secondo i nostri desideri:
-Ci rincontriamo, il desiderio ci acceca e al risveglio, la realtà.-
Questo tango ce lo godiamo live con gli indiavolati D’Arienzo ed Echagüe e poi, danzato dagli impeccabili Roxana Suarez e Sebastian Achaval.
Ieri notte, di nuovo, ti han visto i miei occhi;
ieri notte, di nuovo, ti avevo con me.
Perché ti avrei vista, se dopo tutto
siamo due estranei guardando il passaggio!
Tu non sei la stessa, io non sono lo stesso,
gli anni… La vita… Chissà cos’è!
Per una volta meglio la franchezza
io e te non possiamo, tornare all’ieri.
Pazienza…
La vita è così,
siamo stati insieme
per puro egoismo,
e lo stesso egoismo
ci mostra distinti.
Perché fingere?
Pazienza…
La vita è così,
Nessuno è colpevole
se mai c’è una colpa,
per questo la mano
che ti diedi in silenzio
non tremò nel partire.
Fingeremo che fu un sogno,
che fu un inganno l’esserci cercati,
e così, gentilmente, ci consoliamo
continuando a credere che non siamo cambiati.
Ho il ricordo di quei vent’anni
quando eri del barrio, il sole amato,
voglio vederti sempre bella come allora
l’accaduto di ieri notte, fu un sogno e nulla più.
Buon ascolto da Bruno Comastri (Tdj El Gatoloco).
Live – https://youtu.be/7uya-FWs62Y
Roxana Suarez e Sebastian Achaval – https://youtu.be/2AIqkT8fUZk