È con i miei occhi di gatta che ti desidero
E la mia pancia di scorpione
E ti desidero come un angelo desidera Dio e un demone il fuoco
E la carne il sangue
E un eco un ululato
È così che ti desidero
Come un lupo l’agnello
La foce il fiume
E un violino il bandoneon
È così che ti desideravo prima di desiderarti
Per casualità
Senza esperienza
Come una madre un figlio e un figlio il seme
Ti desidero come tutti i viventi invocano la vita aspettando la morte
E cercano l’esilio per trovare l’amore
Ecco come io ti toccherò
Con la mente
Non con le mani
Ti toccherò con il corpo e i muscoli
E i tendini e i capelli
E lì troveremo rifugio
Nei tuoi occhi mai neri
E una milonga già finita