Nasce il corso di interpretazione e prassi stilistica del Tango

0
7

Dalla seconda metà degli anni Novanta il tango ha iniziato a diffondersi, fino all’attuale esplosione che sembra non arrestarsi. Proprio per comprendere questo successo, è bene non dimenticare che il fascino di questa danza prende piede soprattutto dalla sua musica e non sono pochi i casi in cui proprio l’incontro con la musica abbia poi spinto molti appassionati a dedicarsi alla pratica di questa disciplina.

Il successo che il tango ha riscosso ha iniziato a far emergere la necessità di creare delle figure adeguatamente preparate dal punto di vista tecnico e in questo l’Italia, finalmente, si unirà al resto d’Europa nella formazione dei musicisti interessati.

A spingere perché questa necessità potesse trovare riscontro è stata FaiTango – che ricordiamo essere l’unica Federazione di tango in Italia – grazie a una sinergia con il Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara e all’impegno del presidente Ettore Terzuoli e del Maestro Gianni Iorio, docente del corso di prossima apertura.

Il 1° Corso libero biennale d’interpretazione e prassi stilistica del tango nasce perché nella maggior parte dei casi il tango viene eseguito seguendo modelli non perfettamente adeguati, con stilemi tipici della prassi esecutiva della musica classica, quando invece sarebbe necessario prendere in considerazione che le basi stilistiche del tango hanno una storia, un’evoluzione, del tutto autonoma che non possiamo ricondurre a mera e consolidata consuetudine.

«FaiTango ha come scopo la promozione del tango argentino in ogni aspetto, quindi parliamo di danza, musica, storia, cultura, fotografia. Ci sembrava doveroso dedicare un’attenzione particolare a coloro che contribuiscono in modo sostanziale alla diffusione e allo sviluppo del tango» ci ha spiegato il presidente di FaiTango Ettore Terzuoli che ha aggiunto: «Come Federazione siamo davvero orgogliosi di proporre questo percorso formativo che avrà come scopo la formazione di un ensemble da noi sostenuta e che ci rappresenterà come FaiTango. Saremo vicini agli allievi durante tutto il percorso, contribuendo anche con borse di studio che possano incoraggiare i partecipanti più dotati».

Pianoforte, archi (violino, viola, violoncello, contrabbasso), chitarra (classica e jazz), flauto, bandoneon (cromatico e diatonico), sassofono (contralto e soprano) sono gli strumenti che saranno ammessi e i musicisti che desiderano partecipare dovranno sostenere un’audizione col Maestro Iorio.

Sul sito di FaiTango potrete trovare tutte le informazioni necessarie.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui