I Tanghi che mi Piacciono: Esquinas Porteñas

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Voglio dedicare questo vals alla nostra amica Flavia che ha girato diverse Esquinas Porteñas per trovare un piccolo ricordo di Buenos Aires da portare ai suoi amici virtuali (per ora); per ringraziarla per la sua sensibilità e gentilezza e perchè si è verificata una simpatica coincidenza: mentre lei sceglieva inconsapevolmente il presente da portarmi, un libro su Homero Manzi, io altrettanto inconsapevolmente stavo traducendo proprio dei tanghi di Manzi, 4 con questo. Vi ricordo che già Chiara ci ha parlato sia di Homero Manzi, qui e quo, che di questo incantevole  vals, qua.

Esquina porteña di Cruz e Montes de Oca a Barracas
il luogo dove è nato il tango “Tres esquinas”
Foto by Flavia  2008

Esquinas porteñas
Vals
1933
Música: Sebastián Piana
Letra: Homero Manzi
 

Esquina de barrio porteño
Angolo di quartiere porteño
te pintan los muros la luna y el sol.
colorano i tuoi muri la luna ed il sole.
Te lloran las lluvias de invierno
ti piangono le piogge d’inverno
en las acuarelas de mi evocación.
tra gli acquarelli dei miei ricordi.

Treinta lunas conocen mi herida
Trenta lune conoscono la mia ferita
y cien callecitas nos vieron pasar.
e cento viottoli ci hanno visto passare.
Se cruzaron tu vida y mi vida,
Si sono incrociate la tua e las mia vita,
tomaste la senda que no vuelve más.
hai preso la strada che non torna più

Calles, donde la vida mansa
Vie, dove la vita calma
perdió las esperanzas,
ha perso le speranze
la pasión y la fe.
la passione e la fede.
Calles, si sé que ya está muerta,
Strade, se so che ormai è morta,
golpeando en cada puerta
colpendo ciascuna porta
por qué la buscaré.
per ritrovarla.
Callecitas, sombreadas de poesía,
Viottoli, adombrati da poesia,
nos vieron ir un día
ci videro andare un giorno
felices los dos.
felici noi due.
Compañera del sol y las estrellas,
Compagna del sole e delle stelle,
se fue la tarde aquella
se ne andò quella notte
camino de Dios.
il cammino di Dio.

Los vientos murmuran mi pena.
I venti mormorano la mia pena.
Las sombras me dicen que ya se marchó.
Le ombre mi dicono che ormai se ne andata.
Y escrito en las noches serenas
E scritto nelle notti serene
encuentro su nombre como una obsesión.
incontro il suo nome come una ossessione.
Esquinita de barrio porteño,
Piccolo angolo di barrio porteño
con muros pintados de luna y de sol,
con i muri dipinti dalla luna e dal sole,
que al llorar con tus lluvias de invierno
che al piangere con le tue piogge di’inverno
manchás el paisaje de mi evocación.
schizzano il paesaggio del mio ricordo.

Angel D’agostino e Angel Vargas Qui.

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=6itHZHZFvXI]
Esquinas Porteñas – Murat and Michelle Erdemsel

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=dS2-jjiRg-A]
Bandoneon Solo “Esquinas Porteñas” Vals

1 commento

  1. Ciao Niky,

    grazie delle parole, sei sempre molto caro. Tutti lo siete e questo mi commuove veramente.
    Ti sto preparando le foto. Le sto ridimensionando. Vedi tu se van bene poi.
    Intanto ti dico che questo è un bellissimo tango.
    Veniamo alla traduzione:
    “Te lloran las lluvias de invierno” “Ti piangono le piogge invernali”
    “tomaste la senda que no vuelve más” “hai imboccato la strada che non torna più”
    “Calles, donde la vida mansa” “Vie, dove la vita mansueta (calma)”
    Questo è tutto per ora. Tra un po’ ti invio le foto di diverse esquinas
    Grazie di nuovo, Niky!!!

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