Letra: Homero ManziÂ

Primero la cita lejana de abril,
Prima l’appuntamento lontano di aprile,
tu oscuro balcón, tu antiguo jardÃn.
il tuo balcone oscuro, il tuo antico giardino.
Más tarde las cartas de pulso febril
Più tardi le lettere dal polso febbrile
mintiendo que no, jurando que sÃ.
mentendo di no, giurando di si.
Romance de barrio tu amor y mi amor.
Storia d’amore di quartiere il tuo amore e il mio amore.
Primero un querer, después un dolor,
Prima un amore, poi un dolore
por culpas que nunca tuvimos,
per colpe mai commesse,
por culpas que debimos sufrir los dos.
per colpe per le quali dovemmo soffrire entrambi.
Hoy vivirás
Oggi vivrai
despreciándome, tal vez sin soñar
disprezzandomi, talvolta senza sognare
que lamento al no poderte tener
che lamento non poterti avere
el dolor de no saber olvidar.
il dolore di non poterti dimenticare.
Hoy estarás
Oggi starai
como nunca lejos mÃo,
come non mai lontano da me,
lejos de tanto llorar.
lontano da un tale pianto.
Fue porque sÃ,
Fu per questo,
que el despecho te cegó como a mÃ,
che il rancore ti accecò come me,
sin mirar que en el rencor del adiós
senza guardare che nel rancore dell’addio
castigabas con crueldad tu corazón.
castigavi con crudeltà il tuo cuore.
Fue porque sÃ
Fu perchè
que de pronto no supimos pensar,
improvvisamente non sapemmo pensare,
que es más fácil renegar y partir
poichè è più facile rinnegare e partire
que vivir sin olvidar.
che vivere senza dimenticare.
Ceniza del tiempo la cita de abril,
Cenere del tempo l’appuntamento di aprile,
tu oscuro balcón, tu antiguo jardÃn
il tuo oscuro balcone, il tuo antico giardino
las cartas trazadas con mano febril
le lettere scritte con mano febbrile
mintiendo que no, jurando que sÃ.
mentendo di no, giurando di si.
Retornan vencidas tu voz y mi voz
Ritornano vinte la tua voce e la mia
trayendo al volver con tonos de horror,
ripetendosi con toni di orrore,
las culpas que nunca tuvimos
le colpe che non abbiamo mai avuto
las culpas que debimos pagar los dos.
le colpe che abbiamo dovuto pagare noi due.
Tanto per cominciare lo sentiamo dalla voce del Polaco Roberto Goyeneche, Qui. Astor Piazzolla e Maria de La Fuente, Qui.
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=5UvxaPiIQ20]
Carlos Gavito y Marcela Duran in Romance de Barrio
Come promesso ho iniziato a tradurre la prima parte del valcecito Romance de Barrio, a orecchio. Cosa ne pensi ? Può andare bene ?
“cita” è “appuntamento”
“cartas” è “lettere”
Chiedevi a me , Niky? jajajjaja
Romance in questo caso è una storia d’amore
Romance è una storia d’amore effimera.
Stamattina quando mi hai chiesto la traduzione di romance ho puntato su altro, guidata da te che mi hai dato due opzioni
Già … 😉
cmq è veramente divertente tradurre con te.
Questo tango l’avevo messo da parte da un po’ perchè lo trovavo un po’ più difficile degli altri…. 😉
Lo conosci ?
Ce lo fai anche ascoltare?
🙂
Eccome no ???? Llega un valcecito criollo de los anos quarenta Epoca d’oro del tango por l’orquesta de Anibal Troilo…..Esooooooo !!! 😀
La Durà n è una dea: slurp !!! 😉
Niky,
ho il cervello bollito, un po’ spappolato!
Non riesco a ricordare questo vals, forse non lo conosco
Se potessi sentirlo, come dice Aurora, forse “me acuerdo”
Il resto della traduzione direi che va bene. Il senso c’è, nel tempo e col lavoro potremmo iniziare forse a renderli un po’ più poetici.
Comunque, bravo, Niky!! Anch’io mi diverto a tradurre con te!
Questo verso :”trayendo al volver con tonos de horror” come “ripetendosi con toni di orrore”…mi piace…lo trovo poetico, mi piace l’idea del ripetersi anche nell’idea del portare nel ritorno…
Non finiremo mai di ringraziarti per questa tua consulenza, Flavia. In qualche modo mi sdebiterò, promesso ! 😉
Grazie a voi di questa opportunità !
“La pucha!”, “la gran siete!” non riesco ad ascoltare il brano cantato dal “polaco”
Neanche dal video di Gavito ?
Il video sì
E quella è romance de barrio !
Adesso ne carico un’altra cantata da Maria de la Fuente
Lo ricordo sì
Manzi è un grande
Anche questa è fatta !!! Adesso me lo rileggo e me lo gusto per bene !!! 😀
Goce, m’hijo, goce nomás, de su logro!!! Se lo merece!!!
Aguante NIky!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Y tu tambien hija ! ;D
Yo te voy a enseñar el porteño, Niky, ya vas a ver!!!!!
Lo veo lo veo y lo deseo chica !!! Y ahora quiero ver tu post…
ne sto preparando uno “suculento”…mah, “Qué agrandada!!!”