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Album: Il Ballo Di San Vito
Year: 1996
Title: Tanco Del Murazzo
Si sveglia male, urla in cucina
fitte alla testa, memoria in rovina
parenti in casa, cinque di sera
tempo scaduto, si alza come c’è venuto
nervi asciugati, metallo in bocca
mette il giaccone, è già nell’angolo di sotto
al bar bigliardi, raduno del grifone
colosso anfibi, tatuaggi di pitone
sussurrano di come nella notte prima
gli altri son scesi come cani da rapina
slegati in squadra a testa china toro toro
hanno spazzato dei rifiuti la banchina
nel gelo di case e caserme s’incammina,
l’aria è strana alza lo sguardo
e sente in alto un grido di poiane
il freddo lo trapassa addosso,
smazza un grammo, allunga il passo
il tipo aspetta dietro il ponte senza fretta
il fiume è giallo, lento fango d’Orinoco
scorre tra i fuochi, gli spacci, i mangiafuoco
scende il murazzo, c’è una macchina bruciata
kebab arrosto e folla a grappoli in parata
le ragazze aspettano di uscire fuori per ballare
e intanto provano le scarpe nuove e ridono da sole
dentro casa, lei lo guarda e resta lì senza parlare
fuori tutto accade anche senza di noi
nel grotto spingono e si bercian Patuan
l’anfe che sale, caldo a fiotti, nervi tesi
Envisia serve al banco acqua minerale
ondeggiano sulle ginocchia tutti uguale
guarda lo specchio e vede in fondo
che per occhi adesso ci ha due buchi neri
e nel riflesso dell’abisso vede il pozzo che era un tempo anima sua
batte una sigaretta arrolla una cartina
mentre da dietro Chiurlo il rosso s’avvicina
sembra l’errore di una spinta alza la voce
è un attimo poi il tempo scorre più veloce
Big Jim lo centra con l’anfibio nel torace
rosso di sangue cade a terra braccia a croce
lo scalcia in faccia quando è steso già caduto
gli arabi scappano nel mucchio chiede aiuto
parte per sbaglio il colpo e fa, come un rumore di petardo
nel festino s’alza lento il volo del grande tacchino
chiude gli occhi e s’avvicina, sempre più vicina
l’ombra lo copre sull’asfalto senza fiato
E sicuramente c’è chi lo balla…
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=FMz-PNa9CtA]
L’ho ascoltato anche in un altro video(che non si vede) su you tube. non è un tango ma un cha cha cha ,logicamente con meno battute nella frase. poi ognuno può interpretarlo come vuole.
Pero’ anomalo anche come chacha!
giustissima osservazione Doribaby , diciamo che il cha cha cha è un pò più veloce, però ascoltando lo e provando a fare il classico Ta Ta TaTaTa, lo riconosciamo.
Se amate davvero Capossela, ascoltate “Se potessi amore mio” (contenuto nel cd “Roba di Amilcare” , Club Tenco 1999) e poi ditemi se vi piacerebbe ballarlo.
Lo trovate qui: http://www.esnips.com/doc/319eab52-6216-494e-80a9-e5d304503d7c/14-Vinicio-Capossela-_-Se-potessi-amore-mio
Un abrazo
El Moro
Aggiungo una chicca ulteriore: http://napolikaibuenosaires.blogspot.com/2007/11/vinicio-capossela-mi-barrio.html
Qui trovate anche una storia del rapporto di Vinicio con il tango
E’ la splendida “Scivola vai via” . Ottima segnalazione, Aurora
Anche a me piace un sacco “Scivola vai via”, proprio qualche giono prima di questo post l’ho ascoltata pensando a dei passi di tango…