Sondaggio d'Opinione: Io Odio….

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Mettiamo a dura prova il vostro livello di tolleranza…

Cosa vi da’ più fastidio in milonga ?

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– Quelli che stanno a chiacchierare in mezzo alla pista incuranti della ronda;

– Quelli che pensano che la pista sia tutta loro e fanno 10.000 figure anche se hanno poco spazio;

– Quelli che fanno il passo indietro e vi vengono addosso;

– Quelli che chiaccherano a voce alta rompendo l’incanto della milonga;

– Quelli che attraversano la pista, mentre gli altri ballano, per raggiungere il proprio posto;

– Quelli che “vi fanno lezione” mentre state ballando;

– Quelli che si portano l’accqua da casa;

– Quelli che vengono vestiti jeans e scarpe da tennis;

– Quelli che vengono vestiti a tema, troppo a tema (avete presente ?) 🙂

– Quelli che sudano e continuano ad invitare senza asciugarsi ne’ cambiarsi la camicia e/o la maglietta;

– Quelli che si siedono sulla vostra roba;

– Quelli che lasciando in giro disordinatamente per la milonga scarpe e indumenti;

– Le luci alte/basse;

– Il musicalizador che parla/silente.

– Quelli che non si lavano e/o hanno l’alito pesante;

– Quelli che palpano.

1 commento

  1. In realta’ mi infastidisce tutto cio’ che mi riguarda “da vicino”, quindi escluderei 7,8,9,12.Infatti:ognuno si vesta come crede,se lascia in disordine o si porta l’acqua è un problema del gestore.Poi ci sono peccati” veniali”:3,5,10,11,13,14.E quelli assolutamente imperdonabili:1,2,4,6 perchè mi im pediscono il “mio” tango!!!!
    Ciao

  2. Tornando al sondaggio ciò che odio di più in assoluto è quello che io chiamo il “tanguero-flipper” che ondula per tutta la milonga, dalla periferia al centro e dal centro alla periferia, e che va puntualmente a sbattere contro tutte le altre coppie. 🙁 🙁 🙁

  3. Meno male che è “controllato”!!:-))
    Io a volte faccio fatica a non allungare un po’ il tacco sulla caviglia di quelli che ti vengono addosso piu’ e piu’ volte…quelli di cui parlava Niky.
    Ma… prima o poi capita a tutti di essere baciati dalla buena sorte!
    C’era un tale che disdegnava i “principianti” perchè, a suo avviso, “davano fastidio” in pista.Li guardava male e sgomitava di brutto.
    Ma proprio lui ,tanto bbbrrrravo,un bel giorno cadde rovinosamente a terra sopra la sua ballerina.Mentre i principianti facevano la ola e battevano allegramente un cinque!
    Per un po’ non si è visto: ogni volta che metteva piede in milonga c’era qualcuno che “dava di gomito”al vicino!!!!!
    Dio non paga solo il sabato!!
    😉

  4. Beh i principianti almeno hanno l’attenuante di essere principianti, ma quello che non tollero è il rompiballe cronico. Perchè dopo un annetto certe regole le devi capire…a meno che tu non sia proprio “de coccio” !!!
    Con questo non voglio dire di essere perfettino e di non urtare il vicino: purtroppo capita spesso, ma io almeno sto attento a che non capiti e già questa la considero una conquista.

  5. A me, abituata a pensare più in positivo che in negativo, viene in mente di rigirare la domanda. C’è qualche atteggiamento che apprezzate in milonga?
    Quali sono le cose che vi danno più piacere?
    Io apprezzo ad esempio i ballerini che fanno quelli che definisco i miracoli, ossia che anche nella pista più affollata non ti fanno mai urtare contro nessuno, ed il ballo fila liscio dall’inizio alla fine.
    😉

  6. A parte gli scherzi, questo sondaggio trae spunto dalle “Regole di Gavito” una serie di precetti se non ammonimenti che il grande maestro avrebbe impartito su come ci si comporta in milonga, comparsi qua e la’ su diversi blog. A molti questo discorso non piace anche perchè si ritiene che in Italia, non si sa perchè, non si possano rispettare delle semplici regole di convivenza civile in un posto come la milonga. Allora parliamone neh ? 🙂

  7. I principianti difficilmente sono maleducati o presuntuosi…semmai inesperti.
    Sono altri che pur conoscendo perfettamente le regole , non le rispettano presuntuosamente, perchè…”IO puo’!”!!!Autostima alle stelle!!La modestia non è di questo mondo (del tango!)…

  8. Infatti, Dori, i principianti in questo caso sono off topic, loro sono ancora scusati per il fatto di non sapere o di non avere ancora imparato…
    Io ho in mente invece dei tipi che mi ritrovo puntualmente davanti in milonga – non dico dove – alla vista dei quali la ballerina sovente mi si impaurisce e mi chiede di allontanarci: ma dico io, si può ballare in pace così ? 🙁

  9. A noi italiani ci piace farci sconti…siamo un popolo di eroi, navigatori, poeti e tangueri …imprecisi!!Ce stanno strette tutte le regole, nè???Perchè “tarpano le ali della libertà”!

  10. :-):-):-)

    credo che vivere gli ambienti sia un pò come vivere un rapporto con una persona dell’altro sesso.
    Per capirci, Nick, se ti avvicini ad una donna e pensi: è brutta, è racchia, e comunque non me la darà mai, è poco ma sicuro che non concluderai niente.
    Se invece ti avvicini e guardi i suoi lati positivi, che so una gamba particolarmente bella, un carattere simpatico, un visino carino, e pensi di riuscire quantomeno a provare a conoscerla, è la volta che ci riesci!
    e da quello che mi risulta tu apprezzi…. i lati positivi delle cose!
    🙂

  11. Non ne faccio neanche una questione di stile: secondo me anche uno che fa milonguero che in teoria dovrebbe essere composto, poi può rivelarsi tutt’altro, specie se non riesce a contenere il passo….

  12. A me paicciono tutte belle e brutte, che ci posso fa’ ? 😀 😀 😀
    Scherzi a aparte è vero, spesso mi piacciono donne che ….non avresti mai detto eppure capita !!! E così anche gli ambienti, altrimenti non andrei lo stesso nelle milonghe in cui mi sono trovato male. Però ciò non toglie che se possiamo diffondere delle regole di “buon senso” anche solo scherzandoci su tra di noi, in questo modo forse anche chi ci legge potrà trarre qualche spunto per riflettere sul suo comportamento in milonga. La mia è una remotissima speranza, ma almeno ci provo…

  13. Per Auri: l’ondata negativa finisce qui, il prossimo sondaggio, imminente in arrivo è più che positivo, positivissimo !!! Vedrai… hihihihi 🙂
    Mercoledì musicalizzo per la prima volta al Castelletto: sarebbe bello che ci fossi anche tu !!!

  14. A me danno fastidio tante di queste cose, ma non l’abbigliamento. Jeans e “scarp de tenis” sono la mia divisa 😈 però mi piace vedere anche quelli tutti tirati, dipende da come si sente a suo agio ognuno…

  15. Lo so, anche a me non danno fastidio anzi, io spesso mi vesto jeans, golfino e camicia per andare in milonga (poi tolgo il golfino) 🙂
    Ma ci sono alcuni a cui da fastidio anche il modo di vestire allora cerco di interpretare i moti dell’animo di ognuno….
    Per esempio a me se la donna è sudaticcia non da’ fastidio, ad altri si…

  16. Stavo proprio dicendo: “Ma dov’è finita quella paperastra di Chiara ?” 😀
    Si è vero. Io sono arrivato fino al paradosso nel descrivere le cose che potenzialmente potrebbero dare fastidio, ma ci sono alcune cose che sono sacrosante come ad esempio quelli che si fermano lungo la linea della ronda a chiacchierare: ma come si fa’ ??? Ma da dove vengono, sono marziani ??? Eppure esistono. Certo molto dipende da come è disegnata la milonga e non è sempre colpa loro, però…

  17. La nonna paperetta ha le piume lisce lisce, dopo tre giorni a mollo nelle acque delle terme! Però è rimasta indietro con i lavori…e ha la tana che è un macello!!!

    Vorrei dire una cosa a Dori: portare l’acqua da casa (soprattutto quando l’ingresso è libero) è un problema non solo del gestore. A prescindere dalla mancanza di educazione (che è alla base di tutti i comportamenti fastidiosi raccolti da Nick) c’è anche la possibilità che il gestore non dia più il locale, che magari è carino. Il che finirebbe poi per danneggare un pò tutti!

  18. Ottima osservazione Chiara, un danno comune a causa di un privilegio del singolo. Questo è tipico nella nostra società e si riflette poi anche in milonga. Scusate la parentesi pessimistica….sig

  19. Una cosa che non capisco:
    una sera ho visto un tizio estrarre una bottiglietta d’acqua dallo zainetto. Dopo l’ho visto con un mega-coctail da 10 euro e ne ha offerto anche uno al suo amico. E risparmia sull’acqua ?!!! Vai poi a capire la gente…

  20. Detto questo vi confido anche che il tango mi piace così tanto che nessuna delle cose elencate riesce a rovinarmi completamente la serata, in parte perchè molte delle cose descritte non mi danno alcun fastidio, in parte perchè il piacere di stare in milonga e l’energia positiva che essa sprigiona, hanno il sopravvento su tutto il resto.

  21. In relatà quelli che si portano l’acqua nello zainetto non mi danno affatto fastidio, mi fanno solo pena perchè sono consapevole che non stanno facendo una bella figura. Non so voi, ma io la vedo come una caduta di stile (fatta eccezione per l’acqua ai fiori di Chiara).
    Giustificherei di più uno che si porta del mate, che non può trovare in milonga.

  22. Chara, capisco cio’ che vuoi dire ed hai ragione!
    Intendevo dire che non “disturba” il mio tango il…morto di fame…anzi di sete(!) che si porta la bottiglietta, mi “disturba ” maggiormente chi fa lo “sborone”(!!) in pista, perchè mi impedisce di ballare, anche se rimpingua la cassa della milonga!
    Vorrà dire che, per pareggiare, compro due volte l’acqua io!!
    Besos
    Dori

  23. Bisognerebe poi vedere il tutto da diversi punti di vista..Lo sapete che a Milano in alcune milonghe pagate mezza bottiglia d’acqua 3 euro?Dopo aver pagato comunque l’ingresso….
    Cio’ non giustifica la cafoneria,però diciamocelo: mentre c’è chi, come Chiara, pensa ad un ingresso gratuito,c’è chi gestisce la milonga…da bottegaio!E l’amore per il tango?
    ,-)

  24. ho riflettuto un po’ e poi mi sono detta che mi sa tanto che i comportamenti brutti ci sono tutti insieme appassionatamente in una stessa sera e che se non ballo abbastanza o prendo il “pestone” li noto tutti, mentre se mi va dritta quanto a ballo e incolumità non me ne po’ fregà dde meno, manco li vedo!
    a freddo: anch’io temo certuni mentre ballo e mi irrigidisco quando sono nelle vicinanze perchè è matematico che mi urteranno. il bello (il brutto) gli è che gli “urtadores” folli hanno il vizietto di squadrarti come se tu fossi l’imbecille che li ha urtati o che (ma come ti permetti!) ti sei trovato sulla loro traiettoria-mulinello.
    sabato scorso mi hanno urtato con queste modalità (arretramento de l’hombre) ma ero in ottima compagnia e non gli ho permesso di scalfirmi.
    dori: che voglia di tacchettare certe s…….signorine che non fanno altro che bolear todo el tiempo. ma chi è quel mona che glieli chiede tutti sti boleos. me non mi chiede tutto sto svolazzo nessuno. solo di tanto in tanto.

  25. ma il passo all’indietro è ammissibile: dipende da dove lo fai. credo che non ci voglia molto per percepire gli spazi attorno e dietro di te. se fai un balanceo non c’è una specie di passo all’indietro? se fai un giro non mandi la donna momentaneamente contro mano? e così via. ma se impari a tener conto dello spazio gli incidenti si riducono. a certi bisognerebbe montare degli specchietti retrovisori sulle spalle.

  26. Anch’io parto all’indietro, talvolta, caro maniacus.
    Quello che io asserisco è che il passo all’indietro non deve essere gigante, ma un passettino, o al massimo obliquo in fuori, questo per non urtare le coppie che stanno dietro.
    Quelli che imparano scolasticamente la salida basica spesso partono con un “megapasso indietro” demolitore e “antisociale”.

  27. Concordo con Lucy (eccome potrebbe non essere 😉 ).
    Anche io tutte ste pestate non le sento. Nè quelle di chi mi balla intorno e nemmeno quelle del mio ballerino del momento (e sono più quelle delle altre!).
    Uso sempre scarpe aperte, e l’unghia del mio alluce sinistro è in continua manutenzione (evevo pensato anche di ricoprirla con il gel da ricostruzione unghie…ma mi hanno detto che è peggo!).
    Però non mi irrigidisco mai. Non ho tutta sta paura degli scontri e, forse per questo, non ne faccio nemmeno tanti!
    Passi indietro? Gio che è un eterno bastiancontrario, quando passa davanti ai “puristi” che non lo tollerano, gli fa delle cavalcate di 7 o 8 passi indietro (ovviamente nel verso della ronda); ma generalmente è la ballerina che resta sorpresa perchè non è abituata ad andare per tanto tempo in avanti 🙂
    Buona giornata!
    p.s.
    Lucy noi nel balanceo (se parliamo della stessa cosa) non abbiamo un passo indietro, ma solo laterali. ???

  28. Caro DC sono pienamente d’accordo con te, il passo all’indietro se proprio non se ne puo’ fare a meno, va solo accennato!

    In quanto a megapassi conosco dei “passisti” capaci con un primo zompo a sinistra di fare mezza pista: Altro che salto della quaglia!!! 🙂

  29. IO nel balanceo per lo più ballo sul posto accennando solamente il passo.-
    Riguardo ai “passisti all’indietro” provate a farlo con la milonga affollata e magari piccolina che poi ne riparliamo. Comunque se ci sono dei bravi ballerini che sanno farlo senza arrecare danni al prossimo non è bene che lo insegnino a coloro che bravi ballerini non sono e forse non lo diverranno mai, altrimenti sai che disastri…
    Voi siete fortunati, in più di uno dei posti dove vado a ballare io ci sono i tangueros-flipper di cui sopra e se capitassero anche a voi altro che irrigidirvi, diverreste delle stalattiti di ghiaccio !!! 😀
    Per Maniacus: il passo all’indietro si può fare se le condizioni di ballo lo permettono, ma ripeto: passettino non passettone a meno che non si balli in quello che io chiamo “tangodromo” cioè una megamilonga loft !!! 😉

  30. Gli urtadores incalliti mi fanno venire il sangue alla testa!!
    Ho smesso di ballare con un tipo proprio per questo motivo: ad ogni milonga sbatte imperterrito su tutti, sia che la pista sia gremita che mezza vuota.
    E il bello è che non sembra curarsene!! dico … se sbatti 10 volte a tango qualche esamino di coscienza te lo farai o pensi che sia sempre e comunque colpa degli altri?

    caso curioso mi è capitato proprio sabato sera.
    milonga fuori città,in una casina piccolissima, anzi in una stanza grande circa come la mia camera da letto, in cui ballavano minimo una ventina di coppie.
    Parlando con un mio amico notiamo che una milonga così tranquilla e priva di “pestoni a gogo” a trieste sarebbe impensabile, considerato che a trieste nessuno si cura di non colpire/pestare/urtare gli altri e che quei ballerini (al 99% tranne noi, NON di trieste) erano molto bravi!
    Neanche detto questo, io che ero seduta a lato della stanza, rannicchiata praticamente in posizione fetale per dare il minor fastidio possibile a chi ballava, mi becco un pestone secco sulle dita del piede (messo praticamente sotto la sedia) da uno che ha fatto una retro assassina.
    Inghiotto un porcone che stava per far saltare tutta la casa e guardo il colpevole … un triestino in trasferta…aaaaahhhhh!!!!!

    nono…gli urtadores proprio non li reggo…

  31. Sono particolarmente soddisfatto di questo esaudiente intervento della nostra amica Panna perchè mette in luce il fatto che il problema che stiamo trattando non è affatto un caso di qualche milonga, ma è spesso ubiquitario, specialmente nei luoghi piccoli poichè noi italiani e parlo per la maggior parte, non sappiamo ancora ballare negli spazi angusti, arte di cui gli argentini sono diventati maestri.
    E non venite a raccontarmi che sono miti d’oltreoceano. Ho amici fidati che non sono affatto mitomani che mi raccontano cose pregevoli delle milonghe argentine.
    Poi, per finire, vorrei dire che il passo all’indietro, contro la direzione della ronda, spezza anche l’armonia visiva della stessa. Per me è una porcata, ma come sempre è solo una personalissima opinione !

  32. Per Maniacus: secondo me ci sono 2 tipi di atteggiamenti.
    Quelli che sbattono per caso e stanno più attenti la volta successiva. Quelli che sbattono sempre perchè il loro stile di ballo quusto comporta e se ne F….ONO… 😀

  33. doc non esagerare con sto povero passo all’indietro! fosse tutto lì il male delle milonghe! se uno ha sensibilità può fare di tutto e di più. sa quando farlo e quando trattenersi. quando lanciare un giro, chiedere un boleo, un gancho e quando camminare e basta.
    non ci sono porcate “in sè”. c’è il menefreghista e il ballerino rispettoso. c’è una ronda e la sua interruzione, se mi trovo davanti un tir che si pianta là che faccio? aspetto? intaso? mah! io mi richiamo al buon gusto e al buon senso e spero che chi m’invita (solitamente sì) faccia altrettanto. in tutti i posti ci sono i cronici: quelli non li cambi. e ci sono cronici per tutti i comportamenti elencati nel post.
    pazienza! mettiamola così: se non ci fossero comportamenti disdicevoli, sai che noia a bordo pista!? eh, chiara?

  34. Io di solito non mi scompongo neanche quando mi vengono addosso e, fatta eccezione per il caso in cui si sia fatta male la ballerina, di solito continuo a ballare.
    Ciò non toglie che ci siano 2 tipologie di persone: i cronici come li chiami tu per cui non c’è più nulla da fare e gli ignoranti. Questi ultimi sono coloro che non sanno che esistono dei codici e che certe pratiche è meglio evitarle in certe condizioni e su questi si cerca di agire per migliorare la vivibilità delle nostre milonghe. Non accusatemi di saccenza, ormai ballo da anni e mi sarò accorto di ciò che è buono e ciò che è “no buono” !

  35. ….e poi non si tratta enmmeno si intolleranza – come dicevo di solito “tiro innanz”, come diceva Lucy si tratta solo di buon senso.
    Governare il proprio e l’altrui corpo nello spazio dove ci sono altre persone non è cosa facile, si sa, ma bifsogna almeno provarci e non pensare di essere soli. 🙂

  36. Confermo in pieno quanto riportato da DC, a BsAs malgrado l’affollamento gli scontri (o meglio i contatti tra coppie) sono rarissimi e vedere come gestiscono lo spazio è un vero divertimento.
    Credo che qui da noi si sia meno abituati a ballare in spazi molto affollati, a cagliari capita raramente; da noi il movimento tanguero è relativamente giovane per cui la percentuale di principianti è molto elevata con quello che ne consegue.
    Inoltre c’è una prevalenza di ballerini stile salon e neotanghisti, soprattutto questi ultimi son spiccata tendenza a fare “frullati di Tango”. Comunque neo tango o no principianti o no è bene che imparino a non urtare! Cosa ne pensate di un Bonus-Malus da inserire inserata? Tamponamento leggero: fuori per una tanda; tamponamento con colpo di frusta: FUORI PER DUE TANDE; tamponamento con lesioni permananenti: FUORI DALLA MILONGA! :-)))

  37. Come sempre Maniacus le tue osservazioni oltre che gradite sono anche molto colorite e divertenti. 😀
    Comunque spezzo una lancia a favore dei tangueros de salòn ed in parte dei nuevisti: quelli bravi lo sanno gestire molto bene lo spazio.
    La mia critica in effetti è rivolta non ad un comportamento generalizzato quanto a delle spiacevoli eccezioni.

  38. quelli bravi… ma il tango non è solo di o per “quelli bravi”. e anche noi siamo stati fochine gnuranti. poi siamo diventati…libellule colte e perbene. qualcuno no. ma se ci guardiamo attorno, questo è quanto accade nella vita di tutti i giorni.
    non credo nell’equazione secca “cafone nel tango=cafone nella vita”, ma, qualche volta, c’azzecca.

  39. Che bel Post… posso citare ogni punto?!?! livello di intolleranza… da 1 a 10 secondo la mia personalissima opinione…

    – Quelli che stanno a chiacchierare in mezzo alla pista incuranti della ronda;

    8 –> mancanza di rispetto nei confronti dei ballerini…

    – Quelli che pensano che la pista sia tutta loro e fanno 10.000 figure anche se hanno poco spazio;

    8 –> Idem come sopra

    – Quelli che fanno il passo indietro e vi vengono addosso;

    7 –> E’ una delle cose che si deve imparare fin dalle prime lezioni… Il passo indietro si puo’ fare solo se si e’ sicuri che non ci sia nessuno dietro… (quindi dopo qualche passo avanti o dopo un giro di ricognizione) ma anche quello dietro non dovrebbe “attaccarsi” ma lasciare almeno lo spazio per il giro della ballerina…

    – Quelli che chiaccherano a voce alta rompendo l’incanto della milonga;

    8 –> Insopportabili….

    – Quelli che attraversano la pista, mentre gli altri ballano, per raggiungere il proprio posto;

    7 –> Spesso non c’e’ il “corridoio” dietro ai tavolini… ma almeno dovrebbero percorrere il perimetro o attraversare tra un tango e l’altro o durante la cortina…

    – Quelli che “vi fanno lezione” mentre state ballando;

    9 –> Pessimo… piu’ frequente negli uomini ma esiste anche fra le donne… in milonga non si dovrebbe “insegnare” men che meno se l’insegnamento non e’ richiesto dal partner… ;))

    – Quelli che si portano l’accqua da casa;

    6 –> non mi infastidisce anche xche la pessima figura la fanno loro…

    – Quelli che vengono vestiti jeans e scarpe da tennis;

    4 –> ognuno e’ libero di vestirsi come preferisce… ci vorrebbe rispetto per “la serata” vestendosi in tema…

    – Quelli che vengono vestiti a tema, troppo a tema (avete presente ?)

    4 –> ooops mi manca il vestito “troppo a tema” ma sicuramente il troppo “stroppia” come si dice… 😉

    – Quelli che sudano e continuano ad invitare senza asciugarsi ne’ cambiarsi la camicia e/o la maglietta;

    7 –> Ehehehe faccio assolutamente parte della categoria… ma sono armato di ventaglio, fazzoletto… microasciugamano in microfibra… o altro per asciugarmi… Capita di rado ma porto anche il ricambio… Ahimè pero’ c’e’ chi suda… non possiamo farci niente… l’importante e’ usare ottimi deodoranti… (questo invece talvolta non capita…)

    – Quelli che si siedono sulla vostra roba;

    8 –> Orrrrrrrrrore!!!!

    – Quelli che lasciando in giro disordinatamente per la milonga scarpe e indumenti;

    8 –> Questi mi mancano… 😉

    – Le luci alte/basse;

    6 –> Ci si adatta… salvo “mirade” a luci basse che potrebbero anche non andare a buon fine… 8)))

    – Il musicalizador che parla/silente.

    8 –> Finchè annuncia il brano va benissimo… altrimenti molto meglio silente che chiacchierone….

    – Quelli che non si lavano e/o hanno l’alito pesante;

    10 –> Terribile… merita il punteggio più alto… purtroppo capita… anche se abbastanza raro e’ insopportabile… me lo riferiscono le amiche tanguere e… ahimè l’ho sperimentato a mie spese non piu’ di un paio di settimane fa…

    – Quelli che palpano.

    10 –> Intollerabile… peraltro non mi e’ mai stato riferito… penso che si beccherebbero uno schiaffone in mezzo alla milonga… o almeno… dovrebbero beccarselo! 😉

  40. Chi è stato a BSAS sa che i primi 30 secondi di ogni tema vengono usati per charlare ed entrare in sintonia con il brano e con la persona con cui si balla ; gli italiani alle prime uscite en la Capital Federal si riconosco in milonga per le partenze alla prima battuta …

  41. x Rudy…

    non sono stato a BsAs ma questa l’ho già sentita… in effetti mi sembra un’usanza interessante… daltronde il tango e’ un ballo sociale e non una disciplina sportiva per la quale si deve partire al “colpo di pistola”… perchè no… si potrebbe iniziare ad adottare anche qua

  42. Non credo che il chamuyo del pre-ballo di BsAs serva per mettersi in sintonia con il brano. Quello semmai servirebbe a noi. Il vero milongueros 40-anos de milonga già dalla prima battuta sa vita morte miracoli del brano, dell’orchestra, di che colore aveva le mutande il pianista il giorno in cui hanno registrato il pezzo e quanto puzzava l’alito del violinista…per non parlare delle abitudini sessuali del bandoneonista 🙂
    Se chamuya è per corteggiare la mujer, per fare due pettegolezzi, per far passare un pò di tempo e non doversi fare tutto il tango.
    Questo secondo me…che gli uomini li conosco…italiani o argentini che siano…

  43. Per Alessandro: sono felice che ti sia piaciuto il post. Purtroppo ogni tanto tocca parlare anche delle cose sgradevoli; noi lo facciamo poco perchè amiamo quest’atmosfera pacata del Blog. Purtuttavia secondo me si possono trattare pacatamente anche argomenti scottanti quali quelli presi in esame, basta non accalorarsi troppo che non ne vale proprio la pena 😀
    Grazie di aver risposto a tutti i punti, mi sono divertito molto 😉

  44. lol….davvero una galleria degli orrori, un inferno tanguero…direi che quelli da “guida pericolosa” ed i palpatori si aggiudicano il primo premio per il fastidio e disgusto rispettivamente, anche se quelli che sudano sette camicie, anzi, sette volte la stessa camicia sono secondi di pochissimo…

  45. x Dctango

    non si puo’ parlare solo del bello o del brutto… non si avrebbe un quadro generale dell’argomento…

    concordo sul tono pacato… anche se a volte non e’ cosi’ semplice come puo’ sembrare…

    😉

  46. Torino, mannaggia, andata e ritorno in serata non ce la faccio 😆 Se capito in zona ti chiederò un biglietto del tuo carnet 🙂

  47. Ragazzi, che dire ? Grazie della partecipazione. Siete stati molto esaurientie anche spiritosi.

    Per Alessandro: finalmente un altro con cui condividere il dramma della sudorazione profusa. Io di solito adotto la tattica tanda – pausa riflessiva, e intanto mi asciugo – tanda. Il guaio è quando ti fanno due tre tande di seguito tutte belle, e allora….. 😀

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