Il pallone del tango.

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Tutti conosciamo l’azienda produttrice di abbigliamento e acessori sportivi Adidas. Forse non tutti sappiamo che l’azienda porta il soprannome del suo fondatore AdolfAdiDassler (un pezzo del nome), fratello di Rudolf Dassler fondatore della Puma. L’azienda nasce nel 1948 e colleziona numerosi successi in tutti i settori dello sport: il primo, il miracolo di Berna nel 1954 nella partita fra Germania occidentale e Ungheria col debutto dei tacchetti removibili; l’Adidas vestiva il mitico saltatore in alto Dick Fosbury, inventore negli anni 1960 dell’omonimo metodo di salto; ma anche in tempi recenti quando nel 2000 Ian Thorpe, testimonial del gruppo tedesco, vince tre medaglie d’oro ai giochi della XXVI Olimpiade. Dal 1970 è partner Fifa e dunque è fornitrice ufficiale di palloni nei mondiali (e non solo….)

Nel 1978, i mondiali si svolsero in Argentina: i mitici mondiali di BearzotZoff, Rossi, Tardelli, Bettega, Causio…; quelli della Francia di Platini, dell’Argentina senza Maradona; quelli della “marmelada peruana“, il compromesso del Perù per far passare l’Argentina in finale; i mondiali dei disguidi organizzativi … i mondiali che hanno scaldato la squadra che poi ci ha regalato la vittoria quattro anni dopo.

Proprio in occasione di questi mondiali, l’Adidas sfodera un nuovo pallone, il mitico Adidas-Tango, proprio in onore del ballo della capitale! Ed è un pallone che, a detta degli esperti, è fatto benissimo, tondo, bilanciato, un disegno perfetto!

Tanto che nei successivi mondiali la ditta propone altre versioni dello stesso pallone, senza abbandonare il nome e il disegno che lo hanno reso famoso e amato. Così nel 1982, i nostri italiani vincono in Spagna usando l’Adidas Tango-España; dopo la pausa azteca in Messico (1986), in Italia 90, l’Adidas ripropone il pallone Tango-Etrusco. C’è tutta una serie di palloni dedicati al tango: Tango:Rosario, Tango-Pasadena, Tango-TakeOff, Tango-stad…e chi più ne ha più ne metta!
 Nonostante le ulteriori migliorie, più permeabilizzazione, più leggerezza, ecc…, gli addetti ai lavori sostengono che l’Adidas-Tango del 78 rimane un pallone insuperato! Sulla scia dei mondiali esce tutta una linea di scarpe e abbigliamento di nome Tango; le scarpe sono ancora oggi sul mercato…

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Chiedo ai maschietti che ci leggono: avete mai calciato uno dei mitici palloni Tango? Già ballavate? Che effetto vi ha fatto?

Un caro saluto
Chiara

1 commento

  1. Ah, che bei ricordi, e non mi dimenticare il mitico Tango Hot-Play di noi piccoli giocatori da cemento (ci si riconosceva dai segni sulle ginocchia 🙂 ). Beh, in effetti avevo nemmeno 10 anni e ballavo solo il liscio con la mamma 🙂

  2. Ciao a tutti!
    Nel ’78 avevo 9 anni, giocavo a calcio tutto il giorno (in cortile, a scuola, in parrocchia) e quel pallone fu uno dei regali più belli di sempre. Lo tenevo con me anche mentre dormivo. Da qualche parte lo dovrei ancora avere, appena torno dai miei lo cerco subito in soffitta 😉

  3. Stasera tra una tanda e l’altra, invece della cortina, un bel torello!!!
    Cosa dici giò? Per la gioia delle donne ihihihih……

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