I Tanghi che mi piacciono: Silueta Porteña (I Parte)

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 Silueta porteña
Milonga
1946
Música: Nicolás Luis Cuccaro / Juan Ventura Cuccaro
Letra: Ernesto Nolli / Orlando D’Aniello

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Cuando tú pasas caminando por las tardes,
Quando tu passi camminando nei pomeriggi,
repiqueteando tu taquito en la vereda,
battendo i tuoi piccoli tacchi nel viottolo,
marcas compases de cadencias melodiosas
marchi ritmi dalle cadenze melodiose 
de una milonga juguetona y callejera.
di una milonga allegra e di strada.
Y en tus vaivenes pareciera la bailaras,
E nei tuoi vai e vieni sembrerebbe che stai ballando, 
así te miren y te miren los que quieran,
e così ti guardano e ti riguardano quelli che ti desiderano, 
porque tú llevas en tu cuerpo la arrogancia
perchè tu porti nel tuo corpo l’arroganza 
y el majestuoso ondular de las porteñas.
ed il maestoso ondulare delle  porteñas.
Tardecita criolla, de límpido cielo
Una serata creola, dal limpido cielo
bordado de nubes, llevas en tu pelo.
ricamato di nubi, porti nei tuoi capelli. 
Vinchita argentina que es todo tu orgullo… ¡
Fascetta argentina che è tutto il tuo orgoglio…!
Y cuánto sol tienen esos ojos tuyos!
E quanto sole c’è in questi tuoi occhi !
Y los piropos que te dicen los muchachos,
E i complimenti che ti fanno i ragazzi, 
como florcitas que a tu paso te ofrecieran
sono come fiori che offrono al tuo passaggio
que las recoges y que enriedas en tu pelo,
che tu raccogli ed infili nei tuoi capelli 
junto a la vincha con que adornas tu cabeza.
assieme alla fascia con cui adorni il tuo capo.
Dice tu cuerpo tu arrogancia y tu cadencia
Il tuo corpo esprime la tua arroganza e la tua cadenza
y tus taquitos provocando en la vereda:
ed i tuoi tacchi provocano battendo nel viottolo:
Soy el espíritu criollo hecho silueta
“Io sono lo spirito criollo fatto silouette”
y te coronan la más guapa y más porteña.
e ti incoronano come la più bella e la più porteña.

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By Niky

1 commento

  1. Puff, puff, che fatica tradurre. Portate pazienza per le imprecisioni.
    In particolare callejera è colei che passeggia, passeggiatrice, il dizionario traduce prostituta, puttana, etc.
    Milonga passeggera ? Milonga puttana ??? Fate voi.

  2. ma allora hai proprio la fissa!!!
    “callejero/a” vuol dire solo “di strada”.
    riña callejera = rissa di strada
    artista callejero = artista di strada
    perro callejero = cane randagio
    niño callejero = bambino cresciuto in strada.
    cambia dizionario, che quello che hai è una edizione per soli pervertiti.

  3. Beppone, ti faccio notare che avevo già tradotto “di strada”.
    Ebbene si, la mia è proprio una fissa: ho fatto bene a cercare ancora e a non fidarmi dei vocabolari di internet.
    Comunque grazie e ricordo a tutti che le nostre traduzioni sono piuttosto flessibili e mai definitivi, sempre suscettibili a variazioni in base alle vostre critiche, che sono sempre ben accette.
    Ricordo anche che il linguaggio del tango è il lunfardo, che nel lunfardo ci sono diversi sostantivi per descrivere la stessa cosa (per es. un centinaio per dire “donna”) e che talvolta è estremamente difficile dare una interpretazione del testo, almeno per noi “poveri ‘gnuranti di provincia”.:o)
    Niky

  4. “di strada” l’hai messo dopo, prima c’era scritto “puttana”.
    come flessibilità non è male… 😉
    e non mi chiamo beppone. ;-(

  5. Infatti ma volevo dire che l’ho messo prima che me lo dicessi tu….eh eh eh Beppone, :o) la ricerca continua, mica ci fermiamo davanti alla prima “puttana” “dubbia” che passa.:o)
    Niky

  6. Certo che no Lulamiao, anzi mi riempie di orgoglio. Anche io prima di tradurre cerco sulla rete se l’ha fatto qualcun’altro prima di me onde risparmiare la fatica.
    Complimentissimi per la foto, è tenerissima !!! 🙂

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