Fa caldo! Ricordo gli assolati pomeriggi d’estate di quando ero adolescente e restavo a casa a guardare la tv. Mi sono fatta , per l’occasione, una cultura di film da far impressione: Sordi, Vianello, Tognazzi, Al Bano, Franchi e Ingrassia, Totò, Doris Day, Jerry Luis,…ero di bocca buona, prendevo tutto, di tutto, di più!
Quando, girovagando per la rete, ho trovato i video del film di cui sto per parlare, ho avuto un tuffo al cuore e in tre secondi mi sono ritrovata nella casa paterna, sulla mia poltrona preferita, con il telecomando (a filo) in una mano e pane, con sale e olio nell’altra!
Il film si intitola “Mi ultimo tango“, in Italia “L’ultimo tango” , ed è del 1960. I regista Luis Cesar Amadori ha selezionato per la pellicola Sara Montiel (anche cantante) e Maurice Ronet.
Io non l’ho visto, ma chi lo ha visto racconta che è la storia di una cantante che, diventata cieca, respinge l’amore della sua vita (pare il testo di un tango), ma lui non si arrende e, fra scambi, viaggi e false identità, riesce a farla operare; lei torna a vedere e lui la sposa. Prima del lieto fine però lei ha l’occasione di cantare diversi tanghi tra cui A media luz, Volver, Melodia de arrabal, Yira yira, Nostalgias e Uno. Ha un modo di cantare molto “spagnolo”, diverso dalla pronuncia argentina a cui siamo abituati, e poi fa tutta una serie di mossette per accompagnare il brano, interpretandolo nel contesto del film. Ad esempio quando canta Uno, si capisce che già si sono lasciati e si lanciano sguardi eloquenti – probabilmente non era ancora diventata cieca 🙂
Ecco di seguito alcuni spezzoni del film:
Nel primo la protagonista “balla” “A media luz” credo sulla musica di Edgardo Donato (aiutatemi voi), ma non lasciatevi ingannare dalla musichetta introduttiva…
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=enfNkzwWskU]
Nel secondo sempre lei canta lo stesso tango
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=dTQdlYBf5OU]
Nel terzo canta “Uno”
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=AoTngW2PcRQ]
L’ho fatta lunga ma mi sembrava una bella nota di colore!
Un saluto
Chiara
ciao Super
c’ero anche io
vi con